© 2014 by Vivi Shenzhen

Logo designed by Marzia Lo Piccolo

Website designed by  Paola Sellitto

Vivi Shenzhen

Business & Lifestyle a Shenzhen

vivishenzhen@yahoo.com

 

 

Strane presenze nei vicoli di Baishizou/ Strange passengers going around Baishizou alleys

June 20, 2017

Sarà una figura sciamanica, una scultura indossabile, il risultato della residenza dell’artista Italiana Sabrina Muzi, presso lo spazio indipendente Handshake 302 di Baishizou, a Shenzhen. E se il motto di Handshake recita: “Crediamo che l’arte appartenga a tutti quelli che contribuiscono alla nostra città”, allora la nostra Sabrina, marchigiana di nascita e bolognese d’adozione, ed il suo progetto di un vestito scultura composto di oggetti e vestiti dismessi della gente di Baishizou, realizza in pieno la volontà di coinvolgere la comunità in un atto performativo artistico e concettuale.

 

Il percorso artistico di Sabrina esplora da sempre la relazione con i posti e la condizione umana, attraverso la fotografia, l’installazione, il video, il disegno, realizzando anche progetti site specific in contesti naturali, performance e libri d’artista. Il soggetto e le sue relazioni con il luogo, il dialogo tra natura e storia, il paesaggio, l’azione rituale come retaggio arcaico e culturale, la ciclicità e la metamorfosi, sono tracce ricorrenti, così come l’uso di elementi naturali o "usati", dispositivi visivi e sonori “suggeritori” di universi simbolici.

Questi scenari onirici, l’uso di oggetti di scarto e provenienti dal mondo naturale organico, riportano la mente e l’immaginazione alla corrente italiana dell’Arte Povera, ad alcuni poetici lavori di Penone, alla Venere degli stracci di Pistoletto e alle atmosfere surreali di Mario e Marisa Merz. L’idea della veste indossabile, il ruolo partecipativo dell’artista e il suo coinvolgimento all’interno della società ci fanno pensare a Joseph Beuys e al suo ruolo sciamanico che spesso la Muzi interpreta all’interno del tessuto sociale attraverso la sua arte.

 

 

 La residenza d’arte presso Handshake 302, come raccontato dalla stessa Muzi, nasce in un ambiente molto sperimentale e ricco di stimoli anche per la collocazione della residenza, nel pieno centro del villaggio urbano di Baishizou.

Il suo progetto finale, sarà un atto performativo che coinvolgerà le persone del luogo attivamente. L’opera sarà realizzata attraverso tre fasi:

1) Fase di contatto: L’artista andrà in giro per Baishizou fermando le persone e chiedendo di donare vestiti o materiali di scarto.

 

2) Fase di costruzione del vestito/scultura: l’artista mette insieme come in un enorme puzzle, pezzi donati dalla gente, e il vestito si carica di molteplici significati ed esperienze.

 

3) Fase performativa: gente del luogo indosserà questi vestiti sculture creando una figura sciamanica che prende parte alla quotidianità’ del villaggio urbano, come uno spirito protettore che tutela l’area di Baishizou (che presto sarà smantellata o riqualificata), un riferimento alla cultura popolare e al culto degli antenati della cultura Cinese.

 

In questa ultima fase l’artista realizzerà video e foto dell’atto performativo in momenti e luoghi da lei prescelti che costruiranno un racconto per immagini che riassumerà tutta l’esperienza e il percorso immersivo che La Muzi ha accumulato durante questo mese di residenza presso Handshake 302.

 

Entro fine giugno l’artista presenterà il progetto finale e l’opera realizzata.

 

Per maggior informazioni: http://www.sabrinamuzi.it/ _ http://handshake302.com/

 

 

Strange passengers going around Baishizou alleys

 

 A Shaman figure, a wearable sculpture, will be the final artistic outcome for the Italian resident artist, Sabina Muzi, which she has been working at the independent art space of Handshake 302 of Baishizou in Shenzhen.

Handshake’s motto is: “we believe that art belongs to everyone who contributes to our city”. That means that Sabrina and her project of a dress/sculpture made by found objects and old clothes coming from people of Baishizou, will totally involve the community in an artistic and conceptual performative act.

 

 Sabrina’s work explores the relationship between places and human condition through photography and video, installation and drawing, also creating site-specific projects in natural environments, performance and artist books. The human being and its relations with places, the dialogue between nature and history, the landscape, the ritual action as archaic and cultural heritage, the cyclical and the metamorphosis, are recurring traces in her work, as well the choice and the processing of some material as devices “prompters” of symbolic universes. These dreamlike scenarios, use scraps and their origin from the organic natural world and bring back the mind and imagination to the Italian movement of Poor Art. Some poetic works of G. Penone, to the Venus of rags by M. Pistoletto and to the surreal atmosphere made by Mario and Marisa Merz.

 

The idea of the wearable dress, as well as the active role of the artist and the creative contribution to the community seems to bring to mind the work of Joseph Beuys and his shamanic role, which often Muzi plays within the social fabric through her artwork.

The Artist Residency program at Handshake 302, as told by Muzi herself, is born in a very experimental environment and it is full of prompts is connected to location of the residency, in the downtown of the urban village of Baishizou

The final project will be a performative act that will actively involved people from Baishizou.

 

 The artwork will be will be carried out through three phases:

1) Contact Phase: The artist will go for Baishizou by stopping people and asking to donate clothes or waste materials.

 

2) Sculpture dress construction Phase: the artist puts together like a huge jigsaw, pieces donated by people, and the dress is filled with multiple meanings and experiences.

 

3) Performance Phase: local people will wear these sculpture dresses creating a shamanic figure that takes part in the everyday life of the urban village as a protective spirit that looks after the area of Baishizou (which will soon be dismantled or refurbished), a reference to popular culture and to the cult of the ancestors of Chinese culture.

 

 

In this last stage, the artist will use videos and photos of the performance at moments and places she choose in order to build an image or story that will sum up all the experience and the immersive path that she has accumulated during this month of residency at Handshake 302.

 

By the end of June, the artist will present the final project and the artwork.

 

For more information: http://www.sabrinamuzi.it/ _ http://handshake302.com/

 

 

 

 

Please reload

Aire: Che cosa è e perché iscriversi

June 27, 2019

1/10
Please reload

February 25, 2019

Please reload

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now