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Cultura: Il Solstizio di Inverno/ Culture: The Winter Solstice(冬至)

December 19, 2016

 

 

 

Il mese di Dicembre non porta solo il freddo e il Natale, ma anche una festività importante per il paese che ci ospita: il solstizio di Inverno.

 In genere si celebra tra il 21 e il 23 di Dicembre dato che questa festa non ha un giorno fisso poiché l’anno solare non è di 365 giorni esatti.  In questo giorno l’emisfero settentrionale ha il giorno più corto e la notte è la più lunga dell’anno. E’ detto anche la mezzanotte dell’anno solare in cui vi è la massima espressione del principio Yin (阴).

Nel corso della storia Cinese questa ricorrenza ebbe un ruolo importante simile a quello della Festa di Primavera (春节).

 

 Secondo i registri storici, il Solstizio di Inverno, già dalle Dinastie Zhou (周) e Qin (秦)(1046 – 207 a.C.), veniva considerato il punto d’inizio del nuovo anno, un’usanza tramandata ancora oggi durante la quale si celebra onorando gli antenati e riunendosi con la propria famiglia. Durante la Dinastia Han(汉) (202 a.C. – 220 d.C.) venne considerata una vera e propria festività con giorni di vacanza accompagnati una grande cerimonia e scambi di regali. Mentre nelle Dinastie Tang (唐 ) e Song ( 宋) (618 - 1279), in occasione del Solstizio, gli imperatori e il popolo onoravano il cielo, i propri avi e pregavano per un raccolto abbondante, una tradizione che si è protratta fino alle Dinastie Ming (明) e Qing (清) (1368 - 1911). Proprio per questa celebrazione così importante è stato costruito il Tempio del Cielo a Pechino (天坛).  E’ un’occasione per rimanere in famiglia e farsi avvolgere dal quel calore che solo il focolare domestico riesce a darci.

 Tra tanti piatti preparati per l’occorrenza quello più essenziale e popolare è quello dei ravioli (饺子).

 

L’usanza di preparare questo piatto nasce dalla leggenda di Zhang Zhongjing, un noto medico della fine della Dinastia Han Orientale (25 - 220). Quando venne il momento di andare in pensione, ritornò a Nanyang, la sua città natale. Lì il freddo aveva raggiunto le temperature più basse e con esso c’erano molta neve e un vento forte. Avvicinandosi alla città vide molte persone povere mal coperte e con le orecchie congelate.

Per aiutare questi malati cucinò un particolare cibo chiamato Jiao Er (较饵), una pasta ripiena di un particolare medicinale e altri ingredienti, che permetteva di combattere il freddo. Tutti quanti si ripresero in fretta; successivamente il popolo imparò a preparare quest’alimento da solo creando i moderni ravioli. Ancora oggi si dice che se non si mangiano i ravioli durante il Solstizio di Inverno le proprie orecchie si congeleranno. Quindi non ti meravigliare se il tuo vicino cinese ti chiede “Hai mangiato i ravioli?”.

 

The Winter Solstice

 

 

The Winter Solstice is a traditional Chinese festival, usually celebrated during the period from December 21-23.  This celebration doesn’t have a fixed date because the solar year is not exactly 365 days. On this appointed day the northern hemisphere has the shortest day and the longest night of the year. It is also called “midnight of the solar calendar.” This night contains the highest expression of the Yin(阴) or darkness in the well know principle of Yin and Yang. Throughout Chinese history this event played a similar role as the Spring Festival (春节).

According to historical records, the Winter Solstice was considered the starting point of the new year during Zhou (周)  and Qin (秦)dynasties (1046 - 207 BC).  A custom handed-down to modern day during which Chinese people celebrate by honoring their ancestors and reuniting with their family.

 

During the Han (汉) Dynasty (202 BC - 220 AD) the winter solstice began to be celebrated as a holiday with a few days of vacation, a big ceremony and gift exchange.

During the Tang (唐) and Song (宋) Dynasties (618 - 1279) the Winter Solstice was celebrated by the emperors and the people honoring the sky and praying for a good harvest, as well as, honoring their ancestors. This tradition continued even in the Ming (明)  and Qing(清)  dynasties (1368 - 1911) and was also the reason the Temple of Heaven (天坛) was built in Beijing. It is an opportunity to rest, stay with family and be enveloped by the warmth that only home can give us. A time to dream, cuddle and be cuddled by those we love.

 

 

 Dumplings (饺子) are the most popular dish and an essential part of this festival in accordance with the legend of Zhang Zhongjing.

Zhang Zhongjing was a noted physician of the end of the Eastern Han Dynasty (25-220). He returned to live in his hometown, Nanyang, when he retired. When he arrived the weather was very cold, with lots of snow and a strong wind. Approaching the city he saw many poor people who were sick and with frozen ears.

 He cooked a special food called Jiao Er (较饵) made with a particular medication along with other ingredients, which was used to combat the cold and feed these people; all of whom recovered quickly upon eating them. Later, people learned to prepare this food alone creating modern dumplings. Nowadays the legend says if you don’t eat dumplings at Winter solstice your ears are going frozen. So don’t be surprise if your Chinese neighbor asks if you ate your dumplings!

 

 

 

 

 

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