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NORME DI COMPORTAMENTO IN CINA: PARTE 2 – BUONE MANIERE A TAVOLA/CHINESE ETIQUETTE: PART 2 – TABLE MANNERS

July 18, 2016

Parlare delle buone maniere dei cinesi a tavola non è facile come sembra. Ci sono delle regole da puntualizzare, certo, come per ogni altro Paese del mondo, ma agli occhi di uno straniero le norme della convivialità a tavola in Cina sono a volte difficili da comprendere, e dunque da accettare.

Non sto parlando solo del fatto che ruttare sia generalmente il modo che qui si ha di apprezzare un pasto, o alla maniera alquanto vivace con la quale si lotta per pagare il conto a fine pranzo. Qui mi riferisco piuttosto alle maniere “di cortesia” che assumono i nostri amici cinesi nel momento in cui si trovano a condividere un pasto con altre persone, che sia in famiglia o sul posto di lavoro.

 Faccio un esempio. Anni fa fui invitata a casa del mio allora fidanzato per passare qualche giorno con la sua famiglia. Il momento dei pasti era per tutti un’occasione d’incontro e conoscenza reciproca. Anche per me lo sarebbe stato, se non fossi stata troppo impegnata a ringraziare o a declinare le innumerevoli volte che mi veniva messo qualcosa nella ciotola in cui stavo mangiando: che fosse stato un pezzo di carne, della verdura o semplicemente delle arachidi, la mia preoccupazione principale era quella di nascondere l’imbarazzo e l’irritazione che quel gesto mi provocava. Mi sentivo una bimba piccola che veniva imboccata.

 

Solo molti anni dopo ho imparato ad accettare e ad apprezzare quel gesto di ospitalità. Venire serviti durante il pasto è un segno di rispetto da parte della persona che lo fa, significa che vuole prendersi cura di te assicurandosi che la tua pancia sia piena. Non a caso, come già detto in precedenza, il modo più comune per salutare qui in Cina è chiedere se hai mangiato, "Chi fan le ma?" Pancia sazia è benessere, fisico e mentale.

Dunque un consiglio che mi permetto di darvi è: imparate ad accettare quando i cinesi vi porgono del cibo nel piatto. Non scocciatevi, accogliete il gesto con un sorriso e nel momento in cui non avrete più fame o voglia di ricevere attenzioni, declinate gentilmente dichiarando sono sazio "Wo chi bao le! ", e magari ricamandoci anche su un "Hen hao chi!", era tutto molto buono.

 

 Detto questo, altra questione delicata da affrontare è il ganbei, il brindisi alla goccia, per intendersi. E’ pratica comune qui in Cina, durante gli incontri a tavola, fare brindisi. Tanti. C’è un brindisi per tutto, dal ringraziamento per il pasto delizioso che si sta gustando insieme, all’inno all’amicizia che si sta consolidando, finanche all’elogio dell’ospite d’onore che è stato così gentile da accettare l’invito a pranzo. E così via dicendo in discesa libera tra “tanta salute e fortuna” e “per tutti i successi futuri”, finché non si hanno più auguri da scambiarsi ma si continua a bere al semplice motto di “Ganbei!”.

I brindisi sono fatti generalmente con la birra o con il temibile baijiu, la “grappa” cinese. Non tutti reggono l’alcool, ma questo poco importa, invitare o accettare un brindisi è d’obbligo, perché esprime stima reciproca, non si può rifiutare. T’invitano a bere: bevi.  

Per quello che ho potuto osservare, fortunatamente per le donne vengono fatte delle eccezioni: ad esempio, in un contesto di brindisi familiare o tra amici, è data alle signore al tavolo la possibilità di non vuotare completamente il bicchiere, di fare brindisi con altre bevande o, in casi estremi, di fare brindisi cumulativi, ossia bere una sola volta con più persone piuttosto che più volte con ogni persona. Negli incontri d’affari, però, le cose sono leggermente differenti. Per onorare l’inizio o il consolidamento di un rapporto proficuo, è necessario che anche le donne si sforzino di vuotare il bicchiere, specialmente se sono state loro a invitare la controparte. A onor del vero, c’è da aggiungere che durante le cene di lavoro, è difficile che si raggiungano livelli estremi di “entusiasmo”, essendo nell’interesse comune conservare un minimo di lucidità per proseguire la conversazione in maniera consona e professionale.

A proposito di brindisi, in alcune zone della Cina, specie nel Nord-Est, nell’atto del brindare è buona usanza fare in modo che il bordo del proprio bicchiere batta il più possibile al di sotto del bordo dell’altro. E’ segno di rispetto, anche questo. Ricordo che una volta in un ristorante rimasi colpita dal fatto che due commensali erano arrivati quasi a terra nel tentare di far incontrare i loro bicchieri nella maniera più rispettosa possibile. Chiesi chiarimenti e fui illuminata. Fino ad allora io avevo sempre battuto il bicchiere col fondo, per paura che il bordo si scheggiasse.

 

E dunque, forte di questi miei piccoli esperimenti di socializzazione alle tavole cinesi, ecco qui di seguito alcune semplici regole che io per prima ho sentito la necessità di conoscere e comprendere. Perché non sempre si fa la cosa giusta solo perché si è stranieri in Cina, e in questa società, nei gesti più che nelle parole, capire quanto si riceve rispetto è importante tanto quanto imparare a darne.

 

 

Sedersi a tavola Chi invita occupa sempre il posto opposto alla porta, mai dandogli le spalle, questo per accogliere ognuno che entra, per essere il primo a vederlo e a essere visto. Aspettate che siano loro ad assegnarvi un posto, non vi mettete a casaccio.

 

Come iniziare Generalmente è la persona che invita ad aprire il pasto. Se siete voi l’ospite d’onore, sarete invitato a servirvi. L’ospite d’onore è il primo a sedersi e iniziare a mangiare.

 

 Le bacchette Usare le bacchette non è così difficile come sembra. Provarci non costa niente, ma se davvero non riuscite a usarle o volete defilarvi dall’imbarazzo di dover andare a ripescare le vostre arachidi nel bicchiere del vostro vicino, sappiate che chiedere delle posate non è un delitto. Ma considerate che il ristorante potrebbe non averne, dunque non irritatevi se sarete costretti a mangiare con un cucchiaino gli spaghetti di riso, metterete in imbarazzo sia voi che il vostro ospite, accettate piuttosto la situazione con discrezione e, magari provate a rifare un tentativo con le bacchette, potrebbe essere il vostro giorno fortunato!

 

Il cibo Mangiate un po’ di tutto, anche se non vi piace, poiché dimostrerà il vostro apprezzamento per le pietanze che vi sono state offerte. Sforzatevi di non chiedere cos’è per ogni piatto che vi viene presentato davanti; se davvero siete curiosi, chiedetelo pure qualche volta, ma poi sarebbe cortese mangiarne almeno un pezzettino e mostrare gradimento per non deludere la persona che ve lo sta offrendo. Se sulla tavola c’è il vostro piatto preferito, cercate di limitare la porzione che prendete per voi stessi e, più importante, non rubatela agli altri.

 

Le bevande Quando siete a tavola, attendete che sia il vostro ospite a bere dell’alcool per primo. Durante il pasto, non versatevi mai da bere (incluso il tè) senza prima aver riempito il bicchiere di chi vi sta accanto.  

I saluti Fatta eccezione per un banchetto formale o gli amici intimi, è educato fare uno sforzo per pagare al ristorante. Non sorprendetevi nel vedere persone che sostengono ad alta voce di pagare. Anche se sei stato invitato a cena, e sai già che non pagherai, è cortese combattere un po’ per cercare di raggiungere lo scontrino.

 

Errori da evitare

 

-Mai lasciare le bacchette infilzate nel riso, o la vostra ciotola di riso con le bacchette verticali sembrerà un’offerta d’incenso ai defunti…

-E’ gesto d’imperdonabile scortesia iniziare a mangiare prima dell’ospite d’onore.

-Quando si prende del cibo dai piatti che si trovano sul tavolo, prenderlo sempre dal lato più vicino a se stessi; è considerata maleducazione prendere il cibo dal lato del piatto rivolto verso gli altri.

-Chi ha bisogno di tossire o starnutire dovrebbe usare un fazzoletto per coprirsi la bocca, comunque è meglio scusarsi e allontanarsi: i cinesi non gradiscono che si soffi il naso a tavola.

 

Non mi resta che augurarvi buon appetito, e… in bocca al lupo a tutti!

 

CHINESE ETIQUETTE: PART 2 – TABLE MANNERS

 

Talking about Chinese table manners is not as simple as it seems. Surely, there are some rules to know, as for any other country, but for a non-Chinese person sitting at a table here in China some norms of conviviality may be quite difficult to understand, and therefore, to accept.

I am not talking about the fact that here burping is the most common way to appreciate a meal, or that arguing is how friends usually rush for the bill at the end of the dinner.  Here I refer to the “courtesy” manners that our Chinese friends adopt every time they share a meal with other people, whether family or business partners.

 

Let’s look at an example. Years ago I was invited by my fiancé to spend some time with his family. The lunch time was an occasion for everybody to meet and get to know each other. It would have been the same for me, of course, if I wasn’t so busy to thanking or politely declining the countless times somebody came to put something in my plate: could it be a piece of meat, some vegetable or simply two peanuts, my main concern was how to hide the discomfort and annoyance that action was causing me. I felt like a little girl being fed.

Only after many years have I learned to accept and appreciate that gesture as an act of hospitality. Being served during a meal shows respect from the server, it shows that he or she wants to take care of you by making sure your stomach is full. It’s no coincidence that the common way to say hi here in China is to ask whether you have eaten or not, "Chi fan le ma?" A full stomach means wellness, physical and mental.

Thus, my modest advice is: learn to accept when Chinese people put some food in your plate. Don’t feel annoyed, embrace this gesture with a smile and by the time you don’t feel hungry or just don’t feel comfortable to receive any further attention, gently decline their offer by declaring I am full, "Wo chi bao le!". Perhaps to make it more polite by adding, "Hen hao chi!" Meaning everything was so delicious.

 

Another critical issue to deal with when banqueting in China is the ganbei, in other words, bottoms up. It is a normal practice here in China to make toasts; Lots of toasts. There is a toast for everything, to thank for the delicious meal which is being consumed together, to celebrate the friendship that is being strengthened, to praise the guest of honour that has been so kind to accept the invitation. And so on and on, dribbling among a “much wellness and luck” and “to all future achievements”, until there are no more wishes available but people keep drinking to the simple motto of “Ganbei!”.

 

Toasts are generally done with beer or with the fearsome baijiu, the Chinese “vodka”. Not everybody can handle the alcohol, but that’s not important, because inviting somebody to a toast or accepting one is a must, since it shows mutual respect, cannot deny. If they invite you to drink, you just drink.

From what I have observed so far, luckily some exceptions are done for women. For example, on a family dinner or with close friends, the ladies at the table are allowed not to empty their glass completely, or to toast with soft drinks, or even, in extreme situations, they can make group toasts, that is raising their glass with more people at a time instead than one person for more times. During business meetings, however, things are slightly different. To honour the beginning or the reinforcement of a profitable relationship, it is much appreciated that a woman also strives to empty her glass, particularly if she is the host. It must pointed out, however, that during business dinners hardly the alcohol level at the table runs out of control, as it is surely a shared interest to preserve a reasonable clarity of mind to keep the conversation professional.

Speaking of toasts, in some areas of China, especially in the North-East, while clinking glasses, it is considered a good manner to put the edge of your glass lower than the edge of another’s glass. As everything else, this also means respect. I remember once I was impressed to see two friends that, in the attempt to touch each other glasses in the most respectful way, had somehow ended up to touch the floor. I asked for clarifications and I was enlightened. Until then, I had always toasted by the bottom of my glass, to avoid chipping the edge.

 

Therefore, relying on these little socialization experiments at Chinese tables, I felt necessary, firstly for myself, to learn and understand some basic, easy rules. We do not always do things the right way because we are foreigners in China. In this society, with gestures speaking more than by words, realizing when you receive respect is as important as learning how to give respect.

 

Seats The host always sits opposite to the entrance, to welcome all guests and to be the first to see others and to be seen. Wait until the host assigns you a sit, don’t sit randomly.

 

Start Generally, it is the host starts eating first. If you are the guest of honour, you may be asked to start. The guest of honour should be then the first to sit and start eating.

 

 Chopsticks Using chopsticks is not as difficult as it may seem. But if you really don’t feel confident handling them or prefer to avoid running after your peanuts into your neighbour’s cup, then be relieved that asking for cutlery is not shameful. But also be aware that the restaurant may not have it, thus don’t get upset if you are forced to eat the rice noodles with a spoon, your anger would end up embarrassing yourself and your host. Instead, strive to accept the situation with a smile and perhaps have another try with the chopsticks, it could be your lucky day!

 

Food Eat a bit of everything, even if you don’t like, because it will show your appreciation for the food that has been offered to you. Try not to ask what it is for every single dish that has been presented to you, or if you are really curious, then just ask it sometimes, but then it would be a sign of courtesy to eat at least a little bit not to disappoint the person who’s offering it to you. If your favourite dish is on the table, do not overfill the serving you are taking for yourself and, most important, don’t steal it from the others.

 

Drinks When you are at a table, wait for your host to drink alcohol first. During the meal, never pour any drink (including tea) to yourself before having filled the glass of the person sitting next to you.

 

 

Greetings Except for formal meals or with close friends, it is polite to try to pay the bill at a restaurant. Don’t be surprised if you see people arguing while settling the payment. Even if you have been invited, and you already know that you are not going to pay, it is polite to show interest to reach the bill, at least.

 

Common mistakes

-Never leave your chopsticks stuck in the rice, or your rice bowl with vertical chopsticks will look like an incense offer to the dead.

-It is unforgivable start eating before the guest of honour.

-While taking food from the common dishes, always pick it from the side next to you, it is considered rude to search for food from the side facing the others.

-If you need to cough or sneeze, you should use your handkerchief to cover your mouth, or even better, leave the table politely while doing it. In China, they don’t like people blowing their nose at the table.

 

Well now, enjoy your meal and… good luck!

 

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