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Ospitalità  ostile/Hostile hospitality

June 13, 2016

Poco dopo essere arrivata in Cina, ho capito che discutere animatamente è parte integrante dell’ospitalità cinese!

Si, proprio così, infatti è molto comune vedere persone che discutono ad alta voce per contendersi il conto al ristorante, arrivando persino a spingere e strattonarsi pur di allontanare la mano del vicino dal conto…Da noi in occidente sarebbe chi perde a dover pagare il conto, mentre invece in Cina il vincitore della battaglia attorno al tavolo avrà il privilegio di offrire la cena!

 

 In Cina pagare per gli altri è un modo per ostentare il proprio status sociale, essere capace di poter prendersi cura anche delle spese degli altri dimostra stabilità finanziaria e rispettabilità. Lasciare che un tuo amico paghi per te senza litigare nemmeno un po’ potrebbe farti sembrare agli occhi degli altri tirchio oppure sarebbe la conferma che tu accetti una posizione inferiore in questa relazione.

 

In America non accetterei mai che un mio amico pagasse per me, posso pagare benissimo da me! Se lasciassi un amico maschio offrirmi la cena sembrerebbe più un appuntamento galante piuttosto che un incontro tra amici e comunque mi sentirei in debito verso di lui. Ma in Cina non c’e’ nemmeno da discutere, è chiaro che sarà l’uomo a pagare il conto. Lasciar pagare il conto a una donna sarebbe un vero e proprio attentato all’autostima di un uomo!

 

 Anche l’età ha un fattore rilevante nella gerarchia dei pagatori, sicuramente il più anziano dovrà pagare per il più giovane. La situazione si complica con i figli ormai emancipati: nonostante siano appunto adulti e capaci di badare da soli a loro stessi e alla loro famiglia, resteranno sempre dei bambini agli occhi degli anziani. E per un anziano ricevere soldi da un giovane sarebbe ammettere di essere ormai avanti con gli anni… Ovviamente tutto questo che sto raccontando è basato sulle mie esperienze personali e non può essere generalizzato, ma l’arrivo del capodanno cinese mi ha dato delle conferme inequivocabili, vi riporto di seguito alcuni esempi:

 

Un vicino venne a visitare la mia famiglia cinese all’ora di cena, ovviamente ci fu una prima “battaglia” per convincerlo a unirsi e mangiare con noi. Il vicino rifiutò e accennò ad andar via, ma mio cognato lo prese per il braccio con tono deciso invitandolo a restare. Il suo rifiuto fu molto pacato, forse perché sia lui che mio cognato avevano la stessa età e lo stesso livello economico. Dopo cena il vicino cercò di andar via di nuovo, ma mio suocero lo rinvitò a restare offrendo vino e sigarette.

Mio suocero nonostante conduca un tenore di vita piuttosto umile, tiene molto all’orgoglio e all’ospitalità, quindi si parò dinnanzi al vicino per bloccarlo, spingendolo via via a rientrare fino a forzarlo a sedersi sulla sedia bloccandolo sulle spalle. Rimasi totalmente scioccata nel vedere un uomo fragile e delicato come mio suocero combattere con tanta forza.

 

 Oppure quando la zia di mio marito decise di sorprenderci con una hong bao, quelle bustine rosse dove si è soliti regalare soldi per buon auspicio, e noi non avevamo nulla da darle in cambio. Mio marito è normalmente un uomo calmo e pacato, ma in quella circostanza fu una delle rare volte in cui l’ho sentito alzar la voce!

Afferrò sua zia per il polso forzandola a ritrarre la mano, lei lottò con tutte le sue energie fino a che mio marito non mollò la presa e lei, con un’agile mossa, riuscì a infilare la busta nella tasca della camicia di mio marito. Dopo ulteriori parole di confutazione mio marito rimise la busta nel grembiule della zia e mi disse di correre fuori! La zia continuò a gridarci dietro dall’uscio della porta mentre ci allontanavamo e mio marito continuò a risponderle a tono finché non finirono in una grassa risata.

Quando chiesi a mio marito una spiegazione sul quel comportamento cosi rude con sua zia, lui mi rispose “questa è la maniera cinese per dimostrarle che le voglio bene!”

Noi occidentali in queste situazioni non possiamo far altro che sorridere e annuire.

 

Hostile hospitality

Not long after I came to China I realized that what I considered fighting was actually part of Chinese hospitality. People would publicly argue over who paid the bill at restaurants, escalating to pushing and pinning each other's hands down. Aside from the forcefulness that we wouldn't consider polite in the West, winning meant you get to pay for the meal. Whereas bets in the West always state that the loser pays.

 

In China it seems paying for others shows your position, being able to take care of others makes you appear more financial stable and respectable. Allowing someone to pay for you without a fight can make you seem either greedy or as if you accept this lower position in the relationship.


In the US, I would not allow my guy friends to pay I pay for me when hung out. To do so would make the outing seem like a date and I may feel indebted to the guy. But in China it is not even an argument; the man is always expected to pay. If a woman tried to pay for her male friend it would be a major blow to the man's ego.

 

 

Age also comes into play as the elder person in the relationship is in a higher position and should pay from the younger. This can be a complicated situation with adult children. The children are old enough to take care of their older family members but still seen by the elders as a child. Or another aspect could be that the elders see accepting payment by someone younger as if they are admitting they are growing old.
These are my understandings based on the instances I've experienced and of course these are generalizations and every situation is different. The Chinese new year preparation has provided me with several prime examples, two of which I will share here.


A neighbor came to visit my Chinese family during supper time and a small struggle ensued to persuade him to stay and eat with us. The neighbor refused and started to walk away but was pulled back by a firm tug on his arm by my bother in law. This refusal seemed to be very slight and just a form of manners as both men were about the same age and economic level. Later after the meal the neighbor started to leave again as my father in law brought out some wine and cigarettes. At this the neighbor began to fight more forceful to refuse. My father in laws since of hospitality and pride is very strong even though he himself lives a rather humble life. My father in law physically blocked the neighbor from leaving including push and at last forcing him back into him chair and hold him down by his shoulders. I was shocked to see the seemingly fragile man fight with so much force.


Another example was with my husband’s aunt who had prepared a hongbao, “Lucky money,” for us although we hadn't expected it and weren't prepared to give her anything in exchange. My husband is usually a very quiet and calm man, but this situation was one of the few times I have ever heard him raise his voice! He caught her wrists and forced them back. She fought just as hard and the second he released one hand she sneakily threw the hongbao in his shirt pocket. After some verbal rebuttal he slipped the package back into her apron and instructed me to run away! The entire walk down the driveway our aunt continued shouting from the door step while my husband called back and both ending in laughter.

 

 

When I asked my husband to explain why he was so harsh with his aunt he replied rather simply, "I'm good to her, this is China!" As foreigners looking in we can only smile, and sometimes shake our heads.

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