Curiosità' & Cultura: In Cina siamo tutti una grande famiglia/ Culture and curiosity: In China we are all a big family!

February 7, 2015

Dopo aver trascorso un po’ di tempo in Cina, vi sara’ ormai diventato familiare sentire chiamare “ayi”, “shifu”, “shushu” e via dicendo, ma che cosa significano queste parole? E’ mai possibile che tutte le donne delle pulizie si chiamino AYI?!? Ehhe sveliamo il mistero!

Ayi e’ un termine che in Cina viene usato per riferirsi alla“zia materna”, ed e’  quindi un modo cortese per rivolgersi ad una persona piu’ anziana, in parola semplici la vostra donna delle pulizie da quando ha cominciato a lavorare per voi, e’ di diritto entrata nel vostro stato di famiglia, e’quindi diventata la “vostra zia adottiva”, che si prendera’ cura di voi e della vostra casa.

Questo modo di relazionarsi con gli altri viene esteso a tutte le eta’: un ragazzino che si si rivolge ad un/a bambino/a di eta’ inferiore la/lo chiamera’ fratellino o sorellina, idem per chi si rivolge ad una persona maggiore d’eta’ (ma con  una differenza di eta’ di pochi anni), quindi si sentira’ spesso raccontare di essere andati al parco con la sorella maggiore, o in gita con fratello minore, che in realta’ di parentela con l’interlocutore ne hanno ben poca, ma per una questione di abitudine e carineria ormai vengono considerati come parte integrante della famiglia.

Questo modo di riferirsi agli altri a volte crea non poca confusione agli occhi di uno straniero che cerca di barcamenarsi con un idioma cosi’ complesso come il cinese, e quando finalmente si crede di aver capito la base del sistema dei termini di parentela (tra l’altro complicatissimo tanto che a volte anche gli stessi cinesi ammettono di far confusione)  ci si vede presentare la “sorella maggiore” che in realta’ non e’ né la sorella né l’amica del cuore, ma bensi’ la cugina di primo grado....eh e’ inutile perderci la testa, ad un certo  punto bisogna solo accettare la realta’ dei fatti e non farsi piu’ tante domande e chiedere solo “ma tua sorella come sta?” senza entrare troppo nel dettaglio!

Giusto per capire come comportarsi nelle varie occasioni elenchiamo gli appellativi piu’ comuni:

AYI (阿姨): zia, zietta, riferito in generale parlando nei confronti di una donna d’eta’ maggiore, o piu’ comunemente utilizzato per indicare la donna delle pulizie.

SHUSHU (叔叔): zio, zietto, anche questo e’ un appellativo di carineria utlizzato per riferirci ad una figura maschile di eta’ superiore alla nostra. Questo termine, diciamo alquanto confidenziale, viene sostituito in ambito lavorativo (ma non mi riferisco alle gerarchie aziendali) con il termine SHIFU (师傅), maestro. Quindi il tassista non e’ piu’ un’autista ma un “maestro di guida”, idem per l’idraulico, il massaggiatore e il ragazzo che vi installa internet e cosi via...

JIEJIE (姐姐)e MEIMEI (妹妹): sorella maggiore e minore

GEGE (哥哥) e DIDI (弟弟): fratello maggiore e minore

NAINAI (奶奶 ) e YEYE (爷爷): che solitamente vengono utlizzati per riferirsi alla nonna o il nonno paterno, ma che spesso possono essere usati per descrivere una persona particolarmente anziana, ma comunque, a meno che non si sia in stretta confidenza con la persona con cui si interlocuisce, e’ sempre preferibile riferirsi con i termini zio e zia.

Altra particolarita’ degli appellativi, diffusa particolarmente nel sud della Cina, e’ quello di riferirsi al cameriere o la cameriera di un ristorante con “bel giovane” (LIANGZAI, 靓仔) o “bella giovane”(LIANGNV, 靓女), quasi come se ci si sentisse in difetto riferendosi ad una persona basandosi esclusivamente sull’appellativo che determina la sua professione, ma in fondo vi diro’ la cosa mi sembra molto carina e comunque suppongo che sentirsi chiamare “bella” o “bello” dopo una lunga giornata di lavoro, sia anche in qualche modo gratificante.

 

In China, we are all one big family!

After spending some time in China, you will be now become familiar hearing calling "ayi", "shifu", "shushu" and so on, but what do these words mean? And, is it possible that all the maids are named AYI?!? Now we can reveal you the mystery!

Ayi is a term that in China is used to refer to the "mother’s side aunt", and is it also a polite way to refer to a person older than you, so talking easy in the case of your maid, since she started working for you she sort of got the right of entry in your family status, so she has become "your adoptive aunt", that will take care of you and your house.

This way of relating to others is extended to all ages: a boy who talks to another kid younger than him will call him/her little brother or little sister, same rule when a kid refer to an elder one (with an age difference  of few years), so you will often been told stories of going to the park with the elder sister, or on a  trip with younger brother, who actually doesn’t have any kind of family relationship with the talker, but as a matter of habit and courtesy, are now considered as part of the family.

This way of referring to others sometimes creates some confusion for those foreigners trying to get by with a language so complex as Chinese, and when they finally believe that they understood the basic system of family relations (that is very rich and complicated that sometimes even Chinese themselves admit to get confused with the terms) they will get introduced to the "elder sister" that actually is neither the sister or the best friend of the talker, instead she is a cousin!! You don’t need to lose your mind, just accept the facts and don’t try to ask more questions, only say "how is your sister doing?"

To understand how to behave in different occasions, here are the most common titles:

AYI (阿姨): aunt, auntie, used generally speaking with an elder woman, or more commonly used to refer to the cleaning lady.

SHUSHU (叔叔): Uncle, a polite way to refer to an elder man. This term is often replaced by the term SHIFU (师傅), master. So that means  that the taxi driver is not only a driver but a "master of driving", same rule is valid  for  the plumber, the masseur and the guy who installs Internet and so on ..

JIEJIE (姐姐) and MEIMEI (妹妹): elder sister and younger sister

GEGE (哥哥) and DIDI (弟弟): elder brother and younger brother

NAINAI (奶奶) and YEYE (爷爷): mean grandmother or grandfather from father’s side, but are often used in a conversation to describe elderly person, but still, unless you are very familiar with the person you are talking with, is preferable to use the terms uncle and aunt.

Another particular way of calling people, specially widespread in southern China, is to refer to the waiter or waitress calling them "handsome" (LIANGZAI, 靓仔) or "beauty" (LIANGNV, 靓女), almost as if it felt not so polite to refer to a person calling them with their job title, anyway I guess that after a long working day, being called handsome or beauty shouldn’t sound so bad!  

Paola Sellitto

 

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